Notte Fonda

Ringrazio Maria Pina da Sassari per il testo di questa canzone
Notte Fonda

 

Era una notte di pioggia a catinelle

io me ne andavo senza le bretelle,

e ad un tratto vidi un cimitero,

come era buio com\’era nero,

e saltellando tomba dopo tomba,

vidi una bionda, mamma mia che bionda,

era il fantasma della zia Gioconda,

che ripuliva la sua tomba nelle fonda,

e i vermicelli freschi di giornata,

se li mangiava come l\’insalata,

e il gatto nero re del cimitero,

era in agguato come un gufo nero,

se questa storia non ha significato,

è come mettere il vino nel bucato,

è come dire buonanotte al muro,

o come lavarsi i denti con il cianuro.