Libri per bambini
Manuel Donato
I bambini ci educano

Basta osservarli, sono il nostro specchio Il bambino, fin dal suo concepimento ha un grande compito. La sua crescita, specialmente nei primi anni di vita, dipende solo dalle sue caratteristiche come “Io” unico e irripetibile, ma anche dall’ambiente e dalle persone che lo circondano. Queste persone hanno due grandi opportunità: quella di aiutarlo a crescere e quella di evolversi grazie al suo aiuto Il bambino, infatti, porta con sé un grande dono: specchiare il mondo che lo accoglie e soprattutto genitori ed educatori. I suoi stati d’animo, la sua salute, le sue azioni sono un riflesso dell’anima che non si può trovare altrove! In un’epoca dell’umanità dove la coscienza e la conoscenza sono i maggiori pilastri della futura evoluzione, l’uomo ha la possibilità di rinnovare continuamente se stesso, in un costante processo di autoeducazione dove i primi educatori sono proprio i bambini.
Il Quaderno di Sofia", di Angela Inferrera
Edizione: EdiGiò
Tutti hanno un sogno nel profondo del proprio cuore. Tutti tranne Sofia.
Sofia Occhiviola vive all'Orfanotrofio della Collina di Pietra, dove tutto è immerso nel grigiore e l'ombra della perfida direttrice Tirannia terrorizza i bambini. Per colorare il suo mondo, Sofia inventa storie che vorrebbe far stampare in una Tipografia. Proprio per cercarla, Sofia scappa dall'Orfanotrofio... e la sua vita cambia completamente: non solo incontrerà personaggi incredibili come il vecchio Grufus e il gatto Gatto, ma vivrà un'avventura straordinaria, a caccia di Sogni e di Incubi, tra Ville dimenticate per anni e Archivi pieni di misteri, fino a scoprire la verità su se stessa e sul suo passato.

GIANLUCA GIUNCHIGLIA
Gigi Bici
storie con bambini
illustrazioni di Annamaria Del Curatolo
Edizioni Erasmo, 2010, Livorno
80 pagg. 8,00 Euro - ISBN 978-88-89530-51-1
www.edizionierasmo.eu
Filippo non vede l’ora di andare da Gigi ad aggiustare la sua bici. Anna, invece, sogna ad occhi aperti di giocare con Matteo, il suo bambolotto preferito. E i compiti? Per fortuna c’è la maestra Renata che insegna la matematica… giocando! Poi c’è la nonnina che cucina un sacco di cose buone. Lei è unica, ad Alessio le sue parole tornano in mente ogni volta che gioca a nascondino. Ci voleva una bella girata al parco per fare nuove amicizie e vivere attimi di paura che poi si sciolgono e ci fanno sentire fresche emozioni dal profumo di limoni.
Sono racconti che parlano di bambini che giocano, corrono, ridono, piangono, e vogliono vivere il loro tempo come la cosa più bella che hanno, per condividerlo con le persone che più amano: genitori, nonni e amici che producono parole e azioni. Martin Buber diceva che “l’uomo e il bambino vogliono produrre cose; e ciò che importa è che per mezzo dell’azione propria, intensamente sentita, nasca qualcosa che prima, un momento prima, ancora non esisteva”. Ecco che, come scrive Walter Giubbilini nella prefazione, “il lieve fluire del racconto ci porta a sentire i desideri e i sentimenti di quel mondo di bambino dove gioco, affetti, fantasia e realtà si abbracciano così stretti da divenire un'unica, complessa espe- rienza di vita”. I racconti di Gigi Bici sono appunto storie, esperienze dell’infanzia e della prima adolescenza, età dove l'incontro con l’altro getta le fondamenta del carattere e in parte del destino di ognuno.
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