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I giochi
Occorrente:

- bottiglia di plastica (una per squadra)
- spugne (una per squadra)
- secchio con acqua (uno per squadra)

Spiegazione del gioco

I bambini vengono divisi in più squadre (di almeno 5 componenti) da disporre in fila indiana.

Davanti ad ogni fila devono essere posizionati un secchio colmo d'acqua ed una spugna. L'ultimo bambino della fila tiene in mano una bottiglia vuota.

Al via dell'animatore i primi bambini delle file devono insuppare la spugna nell'acqua del secchio il più possibile e molto velocemente devono passarla agli altri compagni della stessa fila fino a farla arrivare all'ultimo compagno, che ha il compito di strizzare la spugna facendo in modo che l'acqua entri dentro la bottiglia vuota.

La spugna torna indietro e viene passata al primo giocatore che riavvierà il ciclo più volte.
Vince la squadra che riempirà per prima la bottiglia.

 

  • Gioco inviato da Ringrazio Mariateresa da Portopalo per questo gioco
Spiegazione del gioco

I bambini per il prato cercano di sfuggire al bambino che s'identifica con la "strega Pilucca".
Qualora vengano presi o anche solo toccati debbono restarsene sul posto come "stregati"; un compagno potrà successivamente liberarli toccandoli.
I bambini mentre scappano cantano:

Strega Pilucca, vecchia bacucca
non mi prenderai, non mi stregherai!

E' bene alternare in continuazione "la strega".

Spiegazione del gioco

Questo gioco può essere svolto in un ambiente che offre ai bambini la possibilità di elevarsi da terra. All'inizio si sceglie un bambino che assuma il ruolo della strega; egli deve guidare il gioco gridando: 

"strega in basso" oppure "strega in alto"

Nel primo caso i bambini devono accoccolarsi toccando il pavimento con le mani, mentre nel secondo caso devono cercare velocemente di mettersi al sicuro salendo su un rialzo. Se la strega tocca un bambino prima che sia al sicuro o che assuma la posizione corretta questi è catturato e i due si cambiano di ruolo.

Spiegazione del gioco

i bambini si muovono liberamente nello spazio a disposizione.

Uno di loro ha il ruolo della strega. 
Prima di cominciare il gioco "la strega" dice:

Strega comanda colore....rosso (a scelta del bambino che fa la strega)

I bambini a questo comando devono scappare e toccare subito qualcosa del colore che la strega ha comandato. Il bambino che non si è ancora messo in salvo, toccando il colore indicato, viene catturato, diventando strega e il gioco ricomincia.

Variante: invece di un colore la strega può comandare degli oggetti di una particolare forma ( per esempio tutti gli oggetti rotondi, quadrati ecc.)

Occorrente:

- radio con musica

Spiegazione del gioco

Si forma un gruppo, anche molto numeroso, di bambini. 
Dopo di che si fa partire una base musicale molto ritmata(es.una canzone da discoteca). 
I bambini sono già inizialmente invitati a scatenarsi nel ballo.
Ogni tanto l'animatore blocca la musica e i bambini devono bloccarsi con lei in qualsiasi posizione essi si trovino. 
Chi si muoove o barcolla esce dal gioco.Vince chi rimane per ultimo.

  • Gioco inviato da Ringrazio Lucia da Racale (LE) per questo gioco
Materiale occorrente:

una pallina leggera tipo ping-pong e tante cannucce quanti sono i soffiatori.

Spiegazione del gioco

Sulla sabbia o per terra, preparate una pista con salite ,discese e trabocchetti vari. Se giocate in casa, costruite una pista con cartoni, libri, barattoli.

A turno, i giocatori avvicinano la loro cannuccia alla propria pallina e soffiano per dirigerla verso il traguardo.

Variante: si puo' giocare a turno con piu' palline in pista e vince chi per primo completa il percorso. Oppure a tempo,usando un cronometro, vince chi impiega meno tempo.

Spiegazione del gioco

I giocatori sono disposti in cerchio e camminano cantando la canzoncina

"Drin drin drin la posta è qua

drin drin drin si fermerà

se qualcuno vuole salir

il suo nome deve dir."

L'animatore del gioco, all'esterno del cerchio, muovendosi nella direzione di marcia opposta a quella del cerchio, canta.
Alla frase "Il suo nome deve dir" tocca leggermente il giocatore che sta al suo fianco e lo aggancia dopo che costui avrà detto il suo nome. Il movimento ricomincia fino a quando tutti avranno detto il proprio nome e il cerchio sarà riformato esternamente.

Spiegazione del gioco

TUTTI I BAMBINI SI DISPONGONO IN CERCHIO E SI TENGONO PER MANO, MA DIETRO LA SCHIENA IN MODO CHE NON SIANO VISIBILI AGLI ALTRI. 
POI IL CERCHIO VERRA' DIVISO IN DUE PARTI AVENTI LO STESSO NUMERO DI COMPONENTI INTERROMPENDOSI IN UN PUNTO. L'INSEGNANTE O UN BAMBINO INDICATO DAL GRUPPO DARA' LA SCOSSA,CIOE' DARA' 1, 2 O 3 LEGGERE STRETTE DI MANO AI COMPAGNI AI LATI, I QUALI DOVRANNO TRASMETTERLE AL COMPAGNO VICINO E COSI' VIA FINO AD ARRIVARE AI 2 COMPAGNI CHE NON SONO IN CONTATTO. 
CHI RICEVE LA SCOSSA PER PRIMO ALZA IL BRACCIO LIBERO E VINCE. 

  • Gioco inviato da Ringrazio per questo gioco Laura da Frontale
Spiegazione del gioco

E' un gioco adatto a partire dai 3 anni. 

Si divide il gruppo di bambini in due parti:
- alcuni impersonano gli alberi (dovranno mettersi a coppie e tenersi per mano)
- altri, gli scoiattoli.

Ogni albero rappresenta la tana di uno scoiattolo. Nel gioco si dovrà mettere un albero in meno rispetto al numero degli scoiattoli.
Al comando "scoiattoli fuori dalle tane!" tutti gli scoiattoli usciranno dal loro albero e si metteranno a correre liberamente per tutta la stanza fino a quando non riceveranno il comando successivo "Scoiattoli dentro le tane!".

Lo scopo del gioco è quello di riuscire ad occupare in tempo una delle tane. Il bambino che rimarrà senza albero sarà eliminato.

 

  • Gioco inviato da Ringrazio Francesca da Reggio Emilia per questo gioco
Spiegazione del gioco

I bambini assumono a terra una posizione rannicchiata con le mani sul viso.

L'adulto dice:

"Dallo scatolino chiuso escono tanti..." 

aggiungendo il nome di un animale (esempio farfalle, leoni, serpenti, formiche ecc...).

A questo punto i bambini si alzano e imitano sia il verso, sia l'andatura dell'animale nominato.

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Giochi per bambini

  • Gen 12th 2015
    Spiegazione del gioco:

    Un bambino assume il ruolo della volpe, gli altri bambini saranno le galline. 

    Le galline stanno nel pollaio (un recinto costruito con la corda) e la volpe nella sua tana. 

    Al suono di un campanello le galline escono dal pollaio e razzolano nell'aia, ma all'improvviso arriva la volpe che le vuole prendere per mangiarle. 

    Quando vedono la volpe le galline devono rifugiarsi nel pollaio; se la volpe cattura una gallina, questa diventa volpe.

  • Lug 16th 2014

    I bambini sono tutti disposti in coppie tenendosi a braccetto. Una coppia è però spaiata: un bambino rincorre e l’altro scappa. Il bambino che scappa può salvarsi prendendo a braccetto uno qualsiasi degli altri bambini: in questo modo è il bambino dalla parte opposta che deve scappare. (Se un bambino A è a braccetto con B e il fuggitivo prende a braccetto A, sarà B a continuare la fuga e il precedente fuggitivo è per adesso in salvo!). Quando chi scappa viene preso i ruoli si invertono.

  • Lug 16th 2014

    I bambini saranno disposti in due righe, guardandosi frontamente, suddivisi nella squadra dei CAMMELLI e quella dei CAVALLI. 
    Si racconta una storia che ha protagonisti dei CAVALLI e dei CAMMELLI: ogni volta che l’animatore dice ‘cammelli’, questi ultimi devono scappare dietro una linea posta dietro le loro spalle, a fondo campo. Viceversa dovranno fare i ‘cavalli’ quando verrà pronunciata la loro parola. La squadra che non viene nominata dovrà invece acchiappare più avversari possibile per poter vincere. Vince la squadra che per prima elimina tutti gli avversari.

  • Lug 16th 2014

    I BAMBINI DISPOSTI IN CERCHIO SI TENGONO PER MANO. RAPPRESENTANO LE PORTE DI UN CASTELLO E LE MANI SONO CATENE. UN BAMBINO E' AL CENTRO DEL CERCHIO OVVERO DENTRO IL CASTELLO. I BAMBINI CHE FORMANO IL GIROTONDO INIZIANO A GIRARE E CANTANO
    "APRI LA PORTICINA,
    APRI LA PORTICINA,
    APRI LA PORTICINA
    SE TU VUOI USCIRE"
    IL GIROTONDO SI FERMA E IL BAMBINO AL CENTRO CANTA
    "LA CHIAVE L'HO PERDUTA,
    LA CHIAVE L'HO PERDUTA,
    LA CHIAVE L'HO PERDUTA
    NON SO COME FARO'"
    ED ALLORA I BAMBINI DEL GIROTONDO RIPRENDONO A GIRARE E CANTANO
    "ALLORA STARAI DENTRO
    PER UNA SETTIMANA
    FINCHE' NON HAI LA FORZA
    DI ROMPERE LE CATENE"
    SI FERMA IL GIROTONDO I BAMBINI STRINGONO FORTE LE MANINE (CATENE) E IL BAMBINO DEVE CERCARE DI APRIRLE. SE DOPO "1, 2, 3" IL BAMBINO NON RIESCE A SPEZZARE LE CATENE RIMANE AL CENTRO E IL GIOCO RIPRENDE.
    ALTRIMENTE LUI DARA' LA MANO AI BAMBINI DEL CERCHIO E UNO DEI BAMBINI DEL CERCHIO ENTRA NEL CASTELLO.

  • Lug 16th 2014

    Inizialmente si formano due squadre. Si dovranno sistemare in du file indiane e ogni bambina/o sarà un numero, tranne una/un bambina/o che si metterà distaccato e lontano ma non troppo da queste file e in mano terrà un fazzoletto ogni volta che dirà un numero la/il bambina/o che lo è corre a prenderlo ma avrà come avversario una/un bambina/o  dell'altra fila. Chi va a prendere per prima/o il fazzoletto vince.

  • Lug 11th 2014

    Un bambino prende la palla e si mette ai lati di un campo mentre gli altri bimbi sono sparsi dentro al campo, quando l'adulto dice via il bambino cacciatore (con la palla in mano) inizia a lanciare la palla per colpire uno dei bimbi che corrono nel campo. Se il cacciatore prende un bambino si fa scambio di ruoli.

  • Lug 11th 2014

    Prendete un cappello e mettete la musica. I bambini si passano il cappello e quando fermate la musica chi ha il cappello in testa deve dire il suo nome, e procede così finchè tutti hanno detto il proprio nome.

  • Lug 11th 2014

    Ottimo gioco per memorizzare i nomi.

    Seduti in cerchio. Ci si passa una palla morbida o un peluches. Il primo comincia dicendo “Mi chiamo Luca e mi piace la marmellata”. Passa la palla al suo vicino, che deve dire il proprio nome e una cosa che gli piace: “Mi chiamo Alessio e mi piace la pizza”Completate il giro.

    Tags:nomi gioco
  • Lug 11th 2014

    Seduti in cerchio. Il primo per presentarsi dice il suo nome es:”io mi chiamo Filippo e mi prude il mento”

    Il secondo bambino ripeterà il suo nome e imiterà la mossa.

    Esempio “lui è Filippo e gli prude il mento” e tutti si grattano come loro; a sua volta il secondo dirà il suo nome e dove gli prude.

    Esempio “io mi chiamo Giorgio e mi prude la mano” e così via .

    Tags:gioco nomi
  • Lug 11th 2014

    Disposti in cerchio, l'adulto lancia una palla ad un bambino che la lancia a sua volta ad un altro, chi riceve la palla deve dire il nome di chi gliel'ha lanciata finché tutti hanno ricevuto la palla! 

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