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Spiegazione del gioco

L'insegnante invita i bambini a muoversi nello spazio con spostamenti liberi, dando loro indicazioni precise aiutandosi con una filastrocca:

Ambarabà ciccì coccò
tre civette sul comò
che giocavano a pallone
dietro la porta del salone
(i bambini eseguono il comando);

tre civette sul comò 
che giocavano al dottore
sotto la panca per il dolore
(i bambini eseguono il movimento)

tre civette sul comò 
che andavano in bagno 
per trovarci un bel ragno
(i bambini si recano in bagno)

tre civette sul comò 
che saltavano a più non posso
poi cadevano nel fosso
(i bambini mimano il comando) ecc.

 

  • Gioco inviato da Ringrazio Valeria da Chiaravalle per questo gioco
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Spiegazione del gioco

Tutti i giocatori sono liberi di muoversi in silenzio nel campo da gioco (ampio senza ostacoli) attorno a un compagno bendato, scelto dalla sorte, e che possono provocare, anche toccandolo.
La "mosca cieca" deve cercare di prendere uno degli altri giocatori; chi è toccato non può scappare e prende il posto della mosca cieca.

 

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Spiegazione del gioco

Il gioco può essere proposto ad un singolo o a coppie di bambini.

Il gioco dei mestieri consiste nel formare un grosso cerchio al centro del quale, a turno, un bambino (o una coppia di bambini) dovrà mimare, senza
parole, un mestiere. Il primo che riesce ad indovinare di che mestiere si tratta va al centro e mima a sua volta un altro mestiere, e così via... 
Se si decide di giocare in coppie, bisognerà che la coppia di turno decida anticipatamente che mestiere mimare, ma non si dovrà comunque usare la voce.

 

  • Gioco inviato da Ringrazio Beatrice per questo gioco
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Spiegazione del gioco

Dopo aver stabilito una piccola zona (casa) dove il lupo non può accedere, si procede al sorteggio del bambino che impersonerà il lupo.

Successivamente ogni bambino dovrà pensare un frutto.
Il lupo bussando ad una fantomatica porta dirà: Toc, Toc, Toc
I bambini : Chi è?
Il lupo: Sono il lupo mangia frutta!
I bambini : Che frutta vuoi?

Il lupo dirà il nome di un frutto (es. mela)
Se nel gruppo c'è un bambino che ha pensato la mela, inizierà a correre cercando di non farsi prendere , quando lo riterrà opportuno, per poter sfuggire al lupo si potrà rifugiare nella casa, e quindi il lupo dovrà rifare una nuova richiesta, altrimenti si invertiranno i ruoli ( il lupo diventa un frutto e quindi va nella casa insieme agli altri, e il frutto di conseguenza diventa il nuovo lupo che darà inizio al nuovo giro).

  • Gioco inviato da Ringrazio Matteo e Daniele per questo gioco
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Spiegazione del gioco

Tutti i bambini, tranne uno che fa il lupo, girano in tondo, tenendosi per mano e cantano:

Presto andiamo per di qua,
finché il lupo non ci sta...
perché se arriverà...
poi ci mangerà!

Poi si fermano e chiedono:

Lupo, ci sei?

Il "lupo" risponde:

I bambini chiedono:

cosa fai?

Il "lupo" risponde:

vengo a mangiarvi!!!

Quando il lupo esce dalla sua tana tutti scappano per non essere presi e mangiati.

Il bambino preso diventa a sua volta lupo.

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Ringrazio Federica da Monterotondo (RM) per questo gioco
 
Spiegazione del gioco

Vengono scelti tre lupi che al via dovranno rincorrere le pecore.
Le pecore che sono state acchiappate dovranno rimanere immobili con le gambe divaricate, e potranno essere liberate dalle altre pecore quando queste gli passeranno sotto le gambe!

Se i lupi riescono ad acchiappare tutte le pecore vincono, se allo scadere del tempo (esempio 5 minuti) ci saranno ancora pecore libere saranno loro a vincere il gioco!

 

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Occorrente

Tante spugne quanti sono i giocatori (vanno bene quelle piccole per lavare i piatti).

Spiegazione del gioco

Si formano due squadre divise da una fune.
Al centro del pavimento si dispongono le spugne.
Appena parte una canzoncina i bambini iniziano a lanciarle nello spazio avversario. Al termine della canzoncina, la squadra con meno spugne nel proprio spazio avrà vinto!

  • Gioco inviato da Ringrazio Gabriella da Bari per questo gioco
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Spiegazione del gioco

Ci si dispone a due a due, uno di fronte all'altro a una distanza di circa un metro. Ci si guarda negli occhi. Dopo un momento di concentrazione, seguendo il segnale dell'animatore, uno dei due partner inizia lentamente ad eseguire una serie di movimenti che l'altro deve riprodurre come fosse uno specchio. I due devono continuare a guardarsi negli occhi. È importante muoversi con tutto il corpo e coinvolgere nel movimento anche l'espressione del viso. Dopo alcuni minuti si invertono i ruoli.

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Spiegazione del gioco

Il gioco consiste nell'attribuire ai colori del semaforo delle azioni legate al comportamento dei pedoni e delle macchine.

Con il verde si corre, con l'arancione si cammina, con il rosso ci si ferma. Al comando del colore i bambini devono eseguire la giusta mossa, come se fossero macchinine che al semaforo rosso si fermano, al verde ripartono e con l'arancione iniziano a rallentare.

E' un gioco adatto ai più piccoli, ma se integrato con altri colori, può piacere anche ai più grandi.. per esempio il blu, può diventare il parcheggio-sosta da sdraiati (i cartelli dei parcheggi sono blu), ecc.

 

  • Gioco inviato da Ringrazio Lisa per questo gioco
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Spiegazione del gioco

un bambino si volta verso il muro cantando:

Le belle statuine
d'oro e d'argento
del 1500
eccole qua.

Gli altri devono assumere la posizione che preferiscono e rimanere immobili.

Il bambino voltato verso il muro, dopo aver chiesto se sono pronti, si gira verso gli altri bambini, colui che non è perfettamente immobile come una statua deve interrompere il gioco.

 

 

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Giochi per bambini

  • Gen 12th 2015
    Spiegazione del gioco:

    Un bambino assume il ruolo della volpe, gli altri bambini saranno le galline. 

    Le galline stanno nel pollaio (un recinto costruito con la corda) e la volpe nella sua tana. 

    Al suono di un campanello le galline escono dal pollaio e razzolano nell'aia, ma all'improvviso arriva la volpe che le vuole prendere per mangiarle. 

    Quando vedono la volpe le galline devono rifugiarsi nel pollaio; se la volpe cattura una gallina, questa diventa volpe.

  • Lug 16th 2014

    I bambini sono tutti disposti in coppie tenendosi a braccetto. Una coppia è però spaiata: un bambino rincorre e l’altro scappa. Il bambino che scappa può salvarsi prendendo a braccetto uno qualsiasi degli altri bambini: in questo modo è il bambino dalla parte opposta che deve scappare. (Se un bambino A è a braccetto con B e il fuggitivo prende a braccetto A, sarà B a continuare la fuga e il precedente fuggitivo è per adesso in salvo!). Quando chi scappa viene preso i ruoli si invertono.

  • Lug 16th 2014

    I bambini saranno disposti in due righe, guardandosi frontamente, suddivisi nella squadra dei CAMMELLI e quella dei CAVALLI. 
    Si racconta una storia che ha protagonisti dei CAVALLI e dei CAMMELLI: ogni volta che l’animatore dice ‘cammelli’, questi ultimi devono scappare dietro una linea posta dietro le loro spalle, a fondo campo. Viceversa dovranno fare i ‘cavalli’ quando verrà pronunciata la loro parola. La squadra che non viene nominata dovrà invece acchiappare più avversari possibile per poter vincere. Vince la squadra che per prima elimina tutti gli avversari.

  • Lug 16th 2014

    I BAMBINI DISPOSTI IN CERCHIO SI TENGONO PER MANO. RAPPRESENTANO LE PORTE DI UN CASTELLO E LE MANI SONO CATENE. UN BAMBINO E' AL CENTRO DEL CERCHIO OVVERO DENTRO IL CASTELLO. I BAMBINI CHE FORMANO IL GIROTONDO INIZIANO A GIRARE E CANTANO
    "APRI LA PORTICINA,
    APRI LA PORTICINA,
    APRI LA PORTICINA
    SE TU VUOI USCIRE"
    IL GIROTONDO SI FERMA E IL BAMBINO AL CENTRO CANTA
    "LA CHIAVE L'HO PERDUTA,
    LA CHIAVE L'HO PERDUTA,
    LA CHIAVE L'HO PERDUTA
    NON SO COME FARO'"
    ED ALLORA I BAMBINI DEL GIROTONDO RIPRENDONO A GIRARE E CANTANO
    "ALLORA STARAI DENTRO
    PER UNA SETTIMANA
    FINCHE' NON HAI LA FORZA
    DI ROMPERE LE CATENE"
    SI FERMA IL GIROTONDO I BAMBINI STRINGONO FORTE LE MANINE (CATENE) E IL BAMBINO DEVE CERCARE DI APRIRLE. SE DOPO "1, 2, 3" IL BAMBINO NON RIESCE A SPEZZARE LE CATENE RIMANE AL CENTRO E IL GIOCO RIPRENDE.
    ALTRIMENTE LUI DARA' LA MANO AI BAMBINI DEL CERCHIO E UNO DEI BAMBINI DEL CERCHIO ENTRA NEL CASTELLO.

  • Lug 16th 2014

    Inizialmente si formano due squadre. Si dovranno sistemare in du file indiane e ogni bambina/o sarà un numero, tranne una/un bambina/o che si metterà distaccato e lontano ma non troppo da queste file e in mano terrà un fazzoletto ogni volta che dirà un numero la/il bambina/o che lo è corre a prenderlo ma avrà come avversario una/un bambina/o  dell'altra fila. Chi va a prendere per prima/o il fazzoletto vince.

  • Lug 11th 2014

    Un bambino prende la palla e si mette ai lati di un campo mentre gli altri bimbi sono sparsi dentro al campo, quando l'adulto dice via il bambino cacciatore (con la palla in mano) inizia a lanciare la palla per colpire uno dei bimbi che corrono nel campo. Se il cacciatore prende un bambino si fa scambio di ruoli.

  • Lug 11th 2014

    Prendete un cappello e mettete la musica. I bambini si passano il cappello e quando fermate la musica chi ha il cappello in testa deve dire il suo nome, e procede così finchè tutti hanno detto il proprio nome.

  • Lug 11th 2014

    Ottimo gioco per memorizzare i nomi.

    Seduti in cerchio. Ci si passa una palla morbida o un peluches. Il primo comincia dicendo “Mi chiamo Luca e mi piace la marmellata”. Passa la palla al suo vicino, che deve dire il proprio nome e una cosa che gli piace: “Mi chiamo Alessio e mi piace la pizza”Completate il giro.

    Tags:nomi gioco
  • Lug 11th 2014

    Seduti in cerchio. Il primo per presentarsi dice il suo nome es:”io mi chiamo Filippo e mi prude il mento”

    Il secondo bambino ripeterà il suo nome e imiterà la mossa.

    Esempio “lui è Filippo e gli prude il mento” e tutti si grattano come loro; a sua volta il secondo dirà il suo nome e dove gli prude.

    Esempio “io mi chiamo Giorgio e mi prude la mano” e così via .

    Tags:gioco nomi
  • Lug 11th 2014

    Disposti in cerchio, l'adulto lancia una palla ad un bambino che la lancia a sua volta ad un altro, chi riceve la palla deve dire il nome di chi gliel'ha lanciata finché tutti hanno ricevuto la palla! 

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