IL BILINGUISMO NELLA SCUOLA DELL’INFANZIA

La scelta della scuola è sempre una questione difficile, specialmente se si tratta della scuola dell’infanzia. Quando si hanno figli, si sa, è importante gettare le basi per il loro futuro fin dai primi anni di vita e la scelta della giusta scuola è, quindi, il primo passo, quello decisivo.

Apprendere una seconda lingua già dai primi anni di vita costituisce per i bambini un’eccezionale opportunità di crescita, non solo sul piano individuale, ma anche e soprattutto su quello sociale e civile.

Generalmente l’incertezza iniziale di un genitore per l’iscrizione dei propri figli alla scuola dell’infanzia riguarda la scelta fra la scuola pubblica, una scuola internazionale oppure una scuola bilingue. Analizziamo le differenze nel dettaglio.

Scuola pubblica

Il programma ministeriale italiano, purtroppo, non è strutturato per uno studio approfondito della lingua straniera, alla quale sono dedicate due o tre ore al massimo ogni settimana. In questo modo i bambini non hanno la possibilità di acquisire e padroneggiare la seconda lingua al pari della loro lingua madre: per sopperire a questa mancanza, quindi, dovrebbe frequentare corsi esterni nel pomeriggio, a volte anche costosi.

Scuola internazionale

La scuola internazionale afferisce al sistema della scuola straniera: in questo caso, quindi, i bambini parleranno e studieranno esclusivamente in lingua inglese, studiando le materie del Paese di riferimento, ma non entreranno in contatto con la lingua italiana se non in famiglia. Il risultato sarà una piena conoscenza della lingua straniera, ma uno sradicamento totale della cultura italiana.

Scuola bilingue

Una scuola dell’infanzia bilingue (come, per esempio, quelle che puoi trovare qui: https://www.liberidinsegnare.it/scuole-bilingui/roma/scuole-infanzia-bilingue-roma) consente al bambino, attraverso un processo del tutto spontaneo, di acquisire ed assorbire due registri linguistici contemporaneamente, quello della propria lingua madre e quello della lingua straniera (generalmente l’inglese). Una scuola dell’infanzia bilingue coniuga attività teoriche e pratiche per favorire l’apprendimento di entrambe le lingue, grazie a personale docente esclusivamente madrelingua e altamente qualificato. 

 

I VANTAGGI DI UNA SCUOLA DELL’INFANZIA BILINGUE

 

Come detto precedentemente, gettare le basi per il futuro dei propri figli significa, oggi, investire sullo studio approfondito di almeno una seconda lingua, scegliendo una scuola dell’infanzia bilingue. Oggi il bilinguismo, infatti, offre ai bambini innumerevoli ed indiscutibili vantaggi:

·     padroneggiamento di due registri linguistici contemporaneamente e allo stesso modo;

·     capacità di leggere e scrivere in entrambe le lingue;

·     migliori prospettive di lavoro in futuro, sia in Italia sia all’estero;

·     maggiore consapevolezza e rispetto delle diversità culturali;

·     maggiore abilità nei rapporti interpersonali e sociali;

·     possibilità di viaggiare da un paese ad un altro senza difficoltà nel relazionarsi;

·     predisposizione mentale nel facile apprendimento di una terza o quarta lingua.

Scegliere una scuola dell’infanzia bilingue significa consentire ai propri figli di acquisire, mediante un procedimento del tutto spontaneo, la capacità di padroneggiare due lingue allo stesso modo, la propria lingua madre e la lingua straniera, solitamente l’inglese.

Il bilinguismo facilita una maggiore flessibilità ed adattabilità nelle interazioni sociali. Dopo aver frequentato una scuola bilingue, che sia una scuola dell’infanzia bilingue oppure una scuola primaria o secondaria, i bambini saranno in grado di comunicare e relazionarsi in due diverse lingue allo stesso modo, sia in ambito lavorativo che per turismo.

 

ECCO 5 BUONI MOTIVI PER CUI SCEGLIERE UNA SCUOLA DELL’INFANZIA BILINGUE

 

Quando si deve procedere alla scelta della scuola per i propri figli, bisogna valutare molti aspetti importanti per investire sul loro futuro. Ecco cinque buoni motivi per cui è bene scegliere una scuola dell’infanzia bilingue.

1. Apprendimento spontaneo

Grazie a docenti madrelingua e altamente qualificati, una scuola dell’infanzia bilingue offre ai bambini l’opportunità di apprendere due registri linguistici in modo spontaneo e naturale.

2. Investire sul futuro 

Vivendo in un’epoca sempre più multietnica e multiculturale, conoscere solo la propria lingua madre non è più sufficiente. Permettere ai propri figli di padroneggiare allo stesso modo due lingue diverse, significa investire sul loro futuro e garantire loro maggiori possibilità in ambito lavorativo.

3. Il percorso formativo

Le attività didattiche di una scuola dell'infanzia bilingue e di una scuola primaria bilingue sono svolte sia in lingua italiana sia in lingua inglese, così da gettare le basi per una piena conoscenza.  

4. Padroneggiamento della lingua straniera

Venendo a contatto con due registri linguistici diversi fin dai primi anni di vita, i bambini hanno la possibilità di memorizzare in modo permanente i suoni della lingua straniera nel proprio cervello e di riuscire a padroneggiare entrambe le lingue allo stesso modo. 

5.  Sviluppo cognitivo

 

Riuscire a padroneggiare due lingue allo stesso modo, oltre ad offrire maggiori possibilità in ambito lavorativo, favorisce anche un migliore sviluppo cognitivo nel bambino.

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