PRIMAVERA: TEMPO DI GIOCHI ALL’APERTO

Ai primi caldi viene spontaneo uscire all’aria aperta. I bambini ne sentono ancora più bisogno di noi. Dopo tanto freddo e pioggia il calore dei raggi sono un toccasana.

Che i bambini vengano accuditi dai genitori, dai nonni o dalla babysitter, la parola d’ordine è quindi: uscire!

Certo alcuni nonni potrebbero avere qualche remora a portare in giro il nipotino: a parte i primi mesi quando il neonato sta tranquillo nella carrozzina, appena inizia a gattonare o camminare il ‘lavoro’ diventa faticoso. E poi c’è il timore che scappi, che si perda, che si faccia male. 

Ma le babysitter ‘non hanno scuse’. Ecco che armate di acqua, uno stuzzichino per merenda, un cambio nel caso il bambino si sporchi o bagni (e un pannolino nell’evenienza), le tate possono dirigersi verso il parco.

Quali giochi fare? Questo dipende sia dall’età sia dal bambino in sé.

Se l’età è compresa tra 1 e i 3 anni, 

allora si provare la prima altalena – quella con seggiolone contenitivo – il primo scivolo, ovviamente accompagnando il bambino nella discesa. Le bolle possono essere una divertente fonte di intrattenimento, così come una piccola palla, per iniziare i primi calci. In questa fascia di età, poi, sono capaci a stare seduti per terra anche una mezz’ora se forniamo loro due macchinine o quei grossi gessi ideali per colorare i pavimenti.

Diventando più grandi, il gioco si fa movimentato: quindi bicicletta senza pedali, monopattino, per poi arrivare allo skate board. Le babysitter dovranno avere la pazienza di trasformarsi in portantini, talvolta.

La palla è sempre un’alternativa amata da maschi e femmine. Coi bambini dai 5 anni in su, soi si può tornare indietro nel tempo e recuperare i giochi di una volta come palla prigioniera o chi ha paura dello sparviero. La tata potrebbe diventare il giudice. 

Posando la palla c’è il gioco della settimana, intramontabile, o nascondino. L’importante è che i bambini non si nascondano troppo bene! Ma c’è anche chi ama passeggiare sull’erba, magari raccogliendo i fiori per la mamma o rincorrendo gli uccellini.

Quando poi le temperature diventano estive c’è un elemento irresistibile per tutti i bambini: l’acqua. Largo allora a battaglie con le pistole d’acqua o coi palloncini. L’adulto dovrà aver cura di riempire e chiudere i ‘gavettoni’, ma poi i bambini saranno liberi di divertirsi.

Meglio comunque avere con sé una maglietta di ricambio: la giornata potrebbe concludersi in maniera molto umida…

E se poi, nonostante la bella stagione, capiti un giorno di brutto tempo, poco importa. Sono tantissimi i giochi da fare in casa in caso di pioggia. La babysitter, così come i nonni, dovranno essere bravi ad intrattenere il bambino con giochi adatti alla sua età, magari attività meno fisiche ma di certo altrettanto divertenti e in grado stimolare la creatività e la fantasia di piccoli e grandi.

 

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Giochi per bambini

  • Gen 12th 2015
    Spiegazione del gioco:

    Un bambino assume il ruolo della volpe, gli altri bambini saranno le galline. 

    Le galline stanno nel pollaio (un recinto costruito con la corda) e la volpe nella sua tana. 

    Al suono di un campanello le galline escono dal pollaio e razzolano nell'aia, ma all'improvviso arriva la volpe che le vuole prendere per mangiarle. 

    Quando vedono la volpe le galline devono rifugiarsi nel pollaio; se la volpe cattura una gallina, questa diventa volpe.

  • Lug 16th 2014

    I bambini sono tutti disposti in coppie tenendosi a braccetto. Una coppia è però spaiata: un bambino rincorre e l’altro scappa. Il bambino che scappa può salvarsi prendendo a braccetto uno qualsiasi degli altri bambini: in questo modo è il bambino dalla parte opposta che deve scappare. (Se un bambino A è a braccetto con B e il fuggitivo prende a braccetto A, sarà B a continuare la fuga e il precedente fuggitivo è per adesso in salvo!). Quando chi scappa viene preso i ruoli si invertono.

  • Lug 16th 2014

    I bambini saranno disposti in due righe, guardandosi frontamente, suddivisi nella squadra dei CAMMELLI e quella dei CAVALLI. 
    Si racconta una storia che ha protagonisti dei CAVALLI e dei CAMMELLI: ogni volta che l’animatore dice ‘cammelli’, questi ultimi devono scappare dietro una linea posta dietro le loro spalle, a fondo campo. Viceversa dovranno fare i ‘cavalli’ quando verrà pronunciata la loro parola. La squadra che non viene nominata dovrà invece acchiappare più avversari possibile per poter vincere. Vince la squadra che per prima elimina tutti gli avversari.

  • Lug 16th 2014

    I BAMBINI DISPOSTI IN CERCHIO SI TENGONO PER MANO. RAPPRESENTANO LE PORTE DI UN CASTELLO E LE MANI SONO CATENE. UN BAMBINO E' AL CENTRO DEL CERCHIO OVVERO DENTRO IL CASTELLO. I BAMBINI CHE FORMANO IL GIROTONDO INIZIANO A GIRARE E CANTANO
    "APRI LA PORTICINA,
    APRI LA PORTICINA,
    APRI LA PORTICINA
    SE TU VUOI USCIRE"
    IL GIROTONDO SI FERMA E IL BAMBINO AL CENTRO CANTA
    "LA CHIAVE L'HO PERDUTA,
    LA CHIAVE L'HO PERDUTA,
    LA CHIAVE L'HO PERDUTA
    NON SO COME FARO'"
    ED ALLORA I BAMBINI DEL GIROTONDO RIPRENDONO A GIRARE E CANTANO
    "ALLORA STARAI DENTRO
    PER UNA SETTIMANA
    FINCHE' NON HAI LA FORZA
    DI ROMPERE LE CATENE"
    SI FERMA IL GIROTONDO I BAMBINI STRINGONO FORTE LE MANINE (CATENE) E IL BAMBINO DEVE CERCARE DI APRIRLE. SE DOPO "1, 2, 3" IL BAMBINO NON RIESCE A SPEZZARE LE CATENE RIMANE AL CENTRO E IL GIOCO RIPRENDE.
    ALTRIMENTE LUI DARA' LA MANO AI BAMBINI DEL CERCHIO E UNO DEI BAMBINI DEL CERCHIO ENTRA NEL CASTELLO.

  • Lug 16th 2014

    Inizialmente si formano due squadre. Si dovranno sistemare in du file indiane e ogni bambina/o sarà un numero, tranne una/un bambina/o che si metterà distaccato e lontano ma non troppo da queste file e in mano terrà un fazzoletto ogni volta che dirà un numero la/il bambina/o che lo è corre a prenderlo ma avrà come avversario una/un bambina/o  dell'altra fila. Chi va a prendere per prima/o il fazzoletto vince.

  • Lug 11th 2014

    Un bambino prende la palla e si mette ai lati di un campo mentre gli altri bimbi sono sparsi dentro al campo, quando l'adulto dice via il bambino cacciatore (con la palla in mano) inizia a lanciare la palla per colpire uno dei bimbi che corrono nel campo. Se il cacciatore prende un bambino si fa scambio di ruoli.

  • Lug 11th 2014

    Prendete un cappello e mettete la musica. I bambini si passano il cappello e quando fermate la musica chi ha il cappello in testa deve dire il suo nome, e procede così finchè tutti hanno detto il proprio nome.

  • Lug 11th 2014

    Ottimo gioco per memorizzare i nomi.

    Seduti in cerchio. Ci si passa una palla morbida o un peluches. Il primo comincia dicendo “Mi chiamo Luca e mi piace la marmellata”. Passa la palla al suo vicino, che deve dire il proprio nome e una cosa che gli piace: “Mi chiamo Alessio e mi piace la pizza”Completate il giro.

    Tags:nomi gioco
  • Lug 11th 2014

    Seduti in cerchio. Il primo per presentarsi dice il suo nome es:”io mi chiamo Filippo e mi prude il mento”

    Il secondo bambino ripeterà il suo nome e imiterà la mossa.

    Esempio “lui è Filippo e gli prude il mento” e tutti si grattano come loro; a sua volta il secondo dirà il suo nome e dove gli prude.

    Esempio “io mi chiamo Giorgio e mi prude la mano” e così via .

    Tags:gioco nomi
  • Lug 11th 2014

    Disposti in cerchio, l'adulto lancia una palla ad un bambino che la lancia a sua volta ad un altro, chi riceve la palla deve dire il nome di chi gliel'ha lanciata finché tutti hanno ricevuto la palla! 

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