Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca sul pulsante "Più informazioni"

Gli speciali di infanziaweb

19 Marzo Festa del Papà.

Auguri a tutti i Papà!

Poesie dedicate al papà:

La notte di Pasqua, al chiaro di luna, un coniglietto cercava un posto per nascondere le uova di cioccolato, vicino alla casa di due bambini.
Voleva far loro una sorpresa per il giorno di Pasqua. Come sarebbero stati contenti i bambini di trovare piccole uova colorate nascoste dappertutto! Però il coniglietto non riusciva a trovare il posto adatto. L'erba era troppo bassa e non le avrebbe nascoste, i cespugli avevano i rami troppo in alto e gli alberi non avevano fessure abbastanza grandi. Alla fine il coniglietto decise di lasciare il cestino e le uova in salotto, visto che fuori non riusciva a trovare un posto. Mentre stava per entrare in casa la luna tramontò e il sole spuntò. Allora il coniglietto vide quello che non aveva notato al chiaro di luna. Il prato era tutto coperto di fiori bianchi, gialli, viola e azzurri che assomigliavano proprio tante uova colorate. Era un posto meraviglioso per nascondere le uova di Pasqua! Il coniglietto felice cominciò a mettere le sue uova tra l'erba, in mezzo ai fiori. Sembrava che all'improvviso i fiori sul prato si fossero moltiplicati. Quando i bambini troveranno le uova rimarranno sicuramente sorpresi pensò il coniglietto soddisfatto, guardando il prato. A piccoli salti corse nella sua tana a dormire stanco e contento, mentre il sole saliva alto nel cielo e i bambini, sbadigliando, si svegliavano nel felice giorno di Pasqua.

Occorrente:  contenitore di cartone delle uova, colore a tempera giallo, scotch, cartoncino colorato giallo e arancione, pennarello nero, forbici.
 
Realizzazione:
Tagliare il contenitore delle uova a metà. Separare i singoli contenitori delle uova e unirne due usando lo scotch. Poi colorare con la tempera gialla.
 
  • Pulcino
  • Visite: 398
  • Commenti: 0
  • Pulcino
  • Visite: 439
  • Commenti: 0
  • Pulcino
  • Visite: 452
  • Commenti: 0
  • Pulcino
  • Visite: 420
  • Commenti: 0

Con il cartoncino giallo realizzare due alette e con il cartoncino arancione realizzare il becco e le zampette.
 
 
Incollare i singoli pezzi come in figura.
 
  
Con il pennarello nero disegnare gli occhietti! Il pulcino è pronto!
   
 
Potete usare il pulcino per mettere degli ovetti di cioccolata, per una simpatica idea regalo!

Morbido morbido è il suo pelo,
lunghe orecchie drizzate al cielo;
tanti figli al mondo mette:
nella fuga nessun lo batte.

(coniglio)

Vengo cotto
in più di un modo,
se son duro
sono sodo,
tu mi mangi solo rotto
sia crudo sia cotto.
A star dritto, non ci provo,
nè seduto perchè sono un.....
(uovo)

 

Buona Pasqua con l’agnello,
con l’ulivo benedetto.
Buona Pasqua con il sole,
con le primule e le viole!
Buona Pasqua con il sole,
con la rondine sul tetto,
con il canto del ruscello!
Buona Pasqua con il mio cuore,
così gaio e piccolino,
buona Pasqua con il Signore.

E' festa, è Pasqua,

svegliatevi amici!

Le uova a sorpresa,

le rondini e i fiori,

rallegran la Pasqua

di vivi colori.

Ma il dono più bello

per noi tutti è

avere la pace e l'amore

in fondo al cuore!

 

Dall'uovo di Pasqua
è uscito un pulcino
di gesso arancione
col becco turchino.

Ha detto: "Vado,
mi metto in viaggio
e porto a tutti
un grande messaggio".


E volteggiando
di qua e di là
attraversando
paesi e città
ha scritto sui muri,
nel cielo e per terra:
"Viva la pace,
abbasso la guerra".

 

Nei miei sogni ho immaginato
un grande uovo colorato.
Per chi era? Per la gente
dall'Oriente all'Occidente:
pieno, pieno di sorprese
destinate ad ogni paese.
C'era dentro la saggezza
e poi tanta tenerezza,
l'altruismo, la bontà,
gioia in grande quantità.
Tanta pace, tanto amore
da riempire ogni cuore.

 Tre pulcini andando a spasso
inciamparono in un sasso
e trovarono un biglietto
messo lì da un coniglietto
c'era scritta la ricetta
per far l'uovo in tutta fretta:

zucchero, latte e farina
e il coccodè di una gallina
mezzo chilo di cioccolata
e una bella mescolata
il din don dan della campana
suonerà una settimana!

attività creative, poesie, disegni e ricette!

-->> Attività creative

-->> Poesie sulla Pasqua

-->> Un biglietto di auguri

Ricette (a cura del sito Ricettecongusto.it) da preparare insieme ai vostri bambini!

 Disegni da stampare e colorare, da usare anche per i tuoi bigliettini di auguri pasquali.

 

  • campana
  • Visite: 14093
  • Commenti: 0
  • coniglietto con uova
  • Visite: 6739
  • Commenti: 0
  • pasqua_coniglio
  • Visite: 2920
  • Commenti: 0
  • pulcino
  • Visite: 16656
  • Commenti: 0
  • uova
  • Visite: 3454
  • Commenti: 0
  • uovo grande ovetti
  • Visite: 2775
  • Commenti: 0
  • uovo
  • Visite: 7221
  • Commenti: 0
  • uovo_pasqua
  • Visite: 3584
  • Commenti: 0

 

Dopo le festività Natalizie è alle porte uno dei momenti più attesi da grandi e piccini per il nuovo anno: il Carnevale, un’occasione per le famiglie per far divertire i propri bambini, ma un’opportunità anche per i genitori per assistere ad alcuni delle sfilate più belle e bizzarre organizzate nelle varie regioni italiane.

Vari sono gli eventi da non perdere che avranno luogo questo anno nelle diverse Regioni italiane, in quanto ogni Carnevale si contraddistingue per una sua personalità, un suo stile, per le leggende, i costumi ed il suo carattere provocatorio, accomunati però da un collettivo senso di euforia e divertimento generale.

Ecco alcuni suggerimenti sugli appuntamenti imperdibili previsti per il 2016.

1.Ovviamente non si può non menzionare quello di Venezia, il Carnevale per antonomasia, aperto anche quest’anno dal tradizionale Volo dell’Angelo il 31 di gennaio, uno dei momenti più spettacolari ed emblematici  tra i festeggiamenti in programma, dove “la Maria”, una giovane ragazza appositamente selezionata per l’occasione, verrà calata dal Campanile della famosa Piazza San marco, in ricordo dell’impresa compiuta molti anni prima da un acrobata turco che tenendosi in equilibrio sopra un filo riuscì ad arrivarvi fino in cima.

carnevale1 20160113 1101878574

2.Il Carnevale di Cento si svolgerà nell’omonima cittadina romagnola dal 31 gennaio al 28 febbraio, data nella quale non solo verrà decretato il carro vincitore ma i festeggiamenti verranno conclusi dal celeberrimo “Rogo di Tasi”, dove sarà dato fuoco ad una gigantesca realizzazione in cartapesta raffigurante maschera tipica della citta: Tasi secondo la leggenda era un ubriacone che arrivò a preferire  un buon bicchiere di vino alla vita della moglie.

carnevale2 20160113 1601373811

3.Il Carnevale di Fano, nato nel 1347, si aggiudica invece il titolo di “Carnevale più antico d’Italia”, come viene testimoniato dai documenti tuttora conservati nell’Archivio della Città, dove quest’anno si svolgerà la prima edizione del “capodanno degli Animali”.

A sfilare oltre ai carri ci saranno anche i nostri simpatici amici a quattro zampe, alcuni dei quali, con l’occasione potranno  trovare una nuova famiglia.

carnevale3 20160113 1541318493

4.Il Carnevale di Acireale, con i suoi carri grotteschi ed il suo carattere folkloristico, è famoso per essere il migliore di tutta la Sicilia. Quest’anno prevede un programma giornalmente ricco di eventi, che si susseguiranno dal 31 fino al 22 febbraio, composto da sfilate, giganteschi carri allegorici ed infiorati, maschere, bande musicali, sbandieratori e majorettes.

carnevale4 20160113 1455592059

5. A Viareggio, il tradizionale triplice sparo di cannone darà vita ai festeggiamenti del Carnevale 2016, che dal 7 febbraio al 5 marzo andrà ad animare la città, in cui la satira sociale e divertimento saranno protagonisti e per il quale sono previste 5 giornate per le sfilate degli enormi carri realizzati in cartapesta.

carnevale5 20160113 1404310197

6. La caratteristica “Battaglia delle arance” è uno dei tratti distintivi del Carnevale di Ivrea, che si svolgerà il 7 febbraio, simbolo di ribellione in quanto richiama la leggenda di una giovane sposa, che rifiutandosi di coricarsi con il Signore delle sue terre, come voleva lo “jus primae noctis” durante il periodo Medievale, non solo lo uccise, ma questo atto segnò l’inizio di una vera e propria rivolta. Ancora oggi è possibile rivivere lo stesso spirito rivoluzionario in una vera è propria battaglia, in cui come uniche armi vengono usate le arance.

 carnevale6 20160113 1627240255

Carnevale vecchio e pazzo
s'è venduto il materasso
per comprare pane, vino,
tarallucci e cotechino.
E mangiando a crepapelle
la montagna di frittelle
gli è cresciuto un gran pancione 
che somiglia ad un pallone.
Beve, beve all'improvviso
gli diventa rosso il viso
poi gli scoppia anche la pancia 
mentre ancora mangia, mangia.
Così muore il Carnevale 
e gli fanno il funerale:
dalla polvere era nato 
e di polvere è tornato.
 
Carnevale in filastrocca, 
con la maschera sulla bocca,
con la maschera sugli occhi, 
con le toppe sui ginocchi:
sono le toppe d’Arlecchino, 
vestito di carta, poverino.
Pulcinella è grosso e bianco,
e Pierrot fa il saltimbanco.
Pantalon dei Bisognosi
“Colombina,” dice, “mi sposi?”
Gianduia lecca un cioccolatino
e non ne da niente a Meneghino,
mentre Gioppino col suo randello
mena botte a Stenterello.
Per fortuna il dottor Balanzone
gli fa una bella medicazione,
poi lo consola: “E’ Carnevale,
e ogni scherzo per oggi vale.”
 
Son Brighella, attaccabrighe.
Ho la casacca con le righe,
righe verdi ed alamari,
sempre le tasche senza denari.
Mangio molto, non spendo mai:
niente soldi e niente guai!
Giacca marrone, panciotto giallo
porto i colori del pappagallo;
calzoni verdi, calzette rosse,
col vino mi curo tonsille e tosse.
Naso paonazzo, cappello tricorno
son Gianduia perdigiorno.
Se non vi basta il cappellino
c’è la parrucca col codino.
E' Gianduia torinese
Meneghino milanese.
Vien da Bergamo Arlecchino
Stenterello è fiorentino.
Veneziano è Panatalone,
con l'allegra Colombina.
Di Bologna Balanzone,
con il furbo Fagiolino.
Vien da Roma Rugantino:
Pur romano è Meo Patacca.
Siciliano Peppenappa,
di Verona Fracanappa
e Pulcinella napoletano.
Lieti e concordi si dan la mano;
vengon da luoghi tanto lontani,
ma son fratelli, sono italiani.
 

Se comandasse Arlecchino
il cielo sai come lo vuole?
A toppe di cento colori
cucite con un raggio di sole.

Se Gianduia diventasse
ministro dello Stato,
farebbe le case di zucchero
con le porte di cioccolato.

Se comandasse Pulcinella
la legge sarebbe questa:
a chi ha brutti pensieri
sia data una nuova testa

Signore e signori, fatevi avanti
più gente entra, più siete in tanti!
Correte a vedere la grande attrazione,
la formidabile invenzione.
Non sono venuto su questo mercato
per vendere il fumo affumicato.
Non sono venuto a questa fiera
per vendere i buchi del gruviera.
Il mio nome è Pulcinella
ed ho inventato la moz - za - rel - la!
Da questa parte, signori e signore
son Pulcinella il grande inventore!
Per consolare i poveretti
ho inventato gli spaghetti.
Per rallegrare a tutti la vita
creai la pizza Margherita!
Olio, farina, pomodoro
nulla vale questo tesoro.
Ad ascoltarlo corre la gente,
si diverte... e non compra niente!!
Arlecchino ti presento
tutte toppe ma contento.
e Brighella suo compare,
cosa pensa di brigare?
Scaramuccia faccia buffa
sempre pronto a far baruffa.
E Tartaglia che non sbaglia,
quando canta non tartaglia.
Meneghino che, pian piano,
va a passeggio per Milano
e Pierrot vediamo qui
che è venuto da Paris.
Vuoi sapere chi è costui?
Peppe Nappa, proprio lui
Pulcinella saggio e arguto 
che da Napoli è venuto.
E Gianduia piemontese 
che di tutti è il più cortese.
Da Bologna ecco che avanza
Balanzon dalla gran panza.
Tutti insieme fan colazione
e chi paga è Pantalone! 

Pulcinella e Arlecchino
cenavano insieme in un piattino:
e se nel piatto c'era qualcosa
chissà che cena appetitosa.
Arlecchino e Pulcinella
bevevano insieme in una scodella,
e se la scodella vuota non era
chissà che sbornia, quella sera.

 

Le mamme sono fate
dal cuore grande e d'oro
lasciando il lor lavoro
ti cullano così...
amore amore
sussurra piano piano
stringendo la mano
al piccolo tesor.
ricordo ancor le vecchie mie canzoni
son quelle che la mamma mi cantava
all'occhio addormentato mi cullava
e che non scorderò mai più.
era tanto dolce la sua voce lieve
mentre stretto stretto mi stringeva al cuor
era il paradiso
in quel dolce incanto
paradiso che non scorderò mai più.
passati sono gli anni
ormai son fatto grande
ma sempre nel mio cuore
la mamma canta ancor.
amore amore
sussurra piano piano
cantando le storie 
che lei sapeva dir.
ricordo ancor le vecchie mie canzoni
son quelle che la mamma mi cantava
all'occhio addormentato mi cullava
e che non scorderò mai più
era tanto dolce la sua voce lieve
mentre stretto stretto mi stringeva al cuor
era il paradiso
in quel dolce incanto
paradiso che non tornerà mai più.

Nel mondo ci sono le fate, 

ma non hanno bacchette incantate 

sapete qual'è la fatina 

che da sempre vi resta vicina?

Nel viso ha un sorriso giocondo, 

nel cuore ha un amore profondo, 

ha il nome più bello del mondo: 

è la MAMMA.

Nella grande savana, 
ogni mamma africana 

culla il suo bimbo dagli occhi neri, 
e sono dolci i suoi pensieri.

Nell'Oriente lontano, 
ogni mamma tiene il suo bimbo per mano: 

lo guarda e sorride felice
ascoltando quello che le dice. 

Se penso a quello che tu fai con me, 

mamma, che differenza c'è?
E lo sai che cosa ho capito?

Una cosa bella che adesso ti dico:
qualunque sia il suo colore, 
ogni mamma tiene il suo bimbo nel cuore.

Son tutte belle le mamme del mondo

quando un bambino si stringono al cuor.

Son le bellezze di un bene profondo,

fatto di sogni, rinunce ed amor.

E' tanto bello quel volto di donna,

che veglia un bimbo e riposo non ha.

Sembra l'immagine della Madonna,

sembra l'immagine della bontà.

E gli anni passano, i bimbi crescono,

le mamme imbiancano,

ma non sfiorirà la loro beltà.

Son tutte belle le mamme del mondo

grandi tesori di luce e bontà,

che custodiscono un bene profondo,

il più sincero dell'umanità.

Mamma! tu sei la donna 

più bella del mondo!

Oggi è la tua festa.

L'augurio che ti faccio

è senza doni e fiori,

basta un solo bacio

e dirti con il cuore,

grazie, mamma,

per il tuo immenso amore!

Se fossi un pittore,

dipingerei un quadro

con tutti i colori del creato.

Al centro metterei

un cuore tutto d'oro

e sotto scriverei:

Mamma, tu sei il più bel tesoro!

Oggi è la tua festa,

ti offro baci e fiori,

grazie, mamma,

per il tuo immenso amore.

Stringimi forte al cuore, 

la vita insieme è bella:

io sarò il tuo cielo azzurro,

tu sarai la mia stella.

Mamma, tu sei la donna

più bella del mondo!...

Ti offro questo fiore, 

giallo come il sole

e carico di amore.

 

Queste mie mani che sanno accarezzare
e alla tua festa sanno cogliere anche un fiore,
hanno un difetto: 
quello di lasciare le loro impronte
su tutto ciò che vanno a toccare.
Rallegrati però che sto crescendo
e i segni sui muri e sulle sedie,
saranno presto un ricordo solamente.
Perciò oggi ti regalo le mie impronte,
perchè tu possa ricordarti un giorno lontano
come erano piccoline le mie mani
al tempo in cui cercavano le tue.

 

E' la festa della mamma
e' la festa dell'amore,
il tuo cuore e' come un fiore
che mai appassira'!
Vorrei donarti il mondo,
il mondo e' troppo grande,
e non lo so portare.
Lo sai che cosa faccio?
ti regalo un bel bacetto,
un bacio forte forte
e poi ti strigo a me.

Il 10 maggio è la festa della mamma: 

auguri a tutte la mamme!

Una canzone per mamma:

Un regalo per mamma

Disegni da stampare e colorare o da usare per fare il tuo biglietto di auguri per la mamma

    • baci mamma
    • Visite: 16752
    • Commenti: 0
    • cuore per mamma
    • Visite: 62130
    • Commenti: 0
    • cuore
    • Visite: 13240
    • Commenti: 0
    • mamma
    • Visite: 25627
    • Commenti: 0
    • mamma1
    • Visite: 2053
    • Commenti: 0
    • mamma_figlia
    • Visite: 16427
    • Commenti: 0
    • mamma_figlio
    • Visite: 21613
    • Commenti: 0
    • biglietto-auguri
    • Visite: 4489
    • Commenti: 0
    • biglietto_auguri_mamma
    • Visite: 39644
    • Commenti: 0
    • biglietto_festa_della_mamma
    • Visite: 34281
    • Commenti: 0
    • cuore
    • Visite: 6069
    • Commenti: 0
    • cuore1
    • Visite: 61217
    • Commenti: 0
    • festamamma
    • Visite: 5493
    • Commenti: 0
    • fiore
    • Visite: 24103
    • Commenti: 0
    • fiori
    • Visite: 4444
    • Commenti: 0
    • rosa (1)
    • Visite: 24753
    • Commenti: 0
    • rosa
    • Visite: 5684
    • Commenti: 0

 

 

Giochi per bambini

  • Gen 12th 2015
    Spiegazione del gioco:

    Un bambino assume il ruolo della volpe, gli altri bambini saranno le galline. 

    Le galline stanno nel pollaio (un recinto costruito con la corda) e la volpe nella sua tana. 

    Al suono di un campanello le galline escono dal pollaio e razzolano nell'aia, ma all'improvviso arriva la volpe che le vuole prendere per mangiarle. 

    Quando vedono la volpe le galline devono rifugiarsi nel pollaio; se la volpe cattura una gallina, questa diventa volpe.

  • Lug 16th 2014

    I bambini sono tutti disposti in coppie tenendosi a braccetto. Una coppia è però spaiata: un bambino rincorre e l’altro scappa. Il bambino che scappa può salvarsi prendendo a braccetto uno qualsiasi degli altri bambini: in questo modo è il bambino dalla parte opposta che deve scappare. (Se un bambino A è a braccetto con B e il fuggitivo prende a braccetto A, sarà B a continuare la fuga e il precedente fuggitivo è per adesso in salvo!). Quando chi scappa viene preso i ruoli si invertono.

  • Lug 16th 2014

    I bambini saranno disposti in due righe, guardandosi frontamente, suddivisi nella squadra dei CAMMELLI e quella dei CAVALLI. 
    Si racconta una storia che ha protagonisti dei CAVALLI e dei CAMMELLI: ogni volta che l’animatore dice ‘cammelli’, questi ultimi devono scappare dietro una linea posta dietro le loro spalle, a fondo campo. Viceversa dovranno fare i ‘cavalli’ quando verrà pronunciata la loro parola. La squadra che non viene nominata dovrà invece acchiappare più avversari possibile per poter vincere. Vince la squadra che per prima elimina tutti gli avversari.

  • Lug 16th 2014

    I BAMBINI DISPOSTI IN CERCHIO SI TENGONO PER MANO. RAPPRESENTANO LE PORTE DI UN CASTELLO E LE MANI SONO CATENE. UN BAMBINO E' AL CENTRO DEL CERCHIO OVVERO DENTRO IL CASTELLO. I BAMBINI CHE FORMANO IL GIROTONDO INIZIANO A GIRARE E CANTANO
    "APRI LA PORTICINA,
    APRI LA PORTICINA,
    APRI LA PORTICINA
    SE TU VUOI USCIRE"
    IL GIROTONDO SI FERMA E IL BAMBINO AL CENTRO CANTA
    "LA CHIAVE L'HO PERDUTA,
    LA CHIAVE L'HO PERDUTA,
    LA CHIAVE L'HO PERDUTA
    NON SO COME FARO'"
    ED ALLORA I BAMBINI DEL GIROTONDO RIPRENDONO A GIRARE E CANTANO
    "ALLORA STARAI DENTRO
    PER UNA SETTIMANA
    FINCHE' NON HAI LA FORZA
    DI ROMPERE LE CATENE"
    SI FERMA IL GIROTONDO I BAMBINI STRINGONO FORTE LE MANINE (CATENE) E IL BAMBINO DEVE CERCARE DI APRIRLE. SE DOPO "1, 2, 3" IL BAMBINO NON RIESCE A SPEZZARE LE CATENE RIMANE AL CENTRO E IL GIOCO RIPRENDE.
    ALTRIMENTE LUI DARA' LA MANO AI BAMBINI DEL CERCHIO E UNO DEI BAMBINI DEL CERCHIO ENTRA NEL CASTELLO.

  • Lug 16th 2014

    Inizialmente si formano due squadre. Si dovranno sistemare in du file indiane e ogni bambina/o sarà un numero, tranne una/un bambina/o che si metterà distaccato e lontano ma non troppo da queste file e in mano terrà un fazzoletto ogni volta che dirà un numero la/il bambina/o che lo è corre a prenderlo ma avrà come avversario una/un bambina/o  dell'altra fila. Chi va a prendere per prima/o il fazzoletto vince.

  • Lug 11th 2014

    Un bambino prende la palla e si mette ai lati di un campo mentre gli altri bimbi sono sparsi dentro al campo, quando l'adulto dice via il bambino cacciatore (con la palla in mano) inizia a lanciare la palla per colpire uno dei bimbi che corrono nel campo. Se il cacciatore prende un bambino si fa scambio di ruoli.

  • Lug 11th 2014

    Prendete un cappello e mettete la musica. I bambini si passano il cappello e quando fermate la musica chi ha il cappello in testa deve dire il suo nome, e procede così finchè tutti hanno detto il proprio nome.

  • Lug 11th 2014

    Ottimo gioco per memorizzare i nomi.

    Seduti in cerchio. Ci si passa una palla morbida o un peluches. Il primo comincia dicendo “Mi chiamo Luca e mi piace la marmellata”. Passa la palla al suo vicino, che deve dire il proprio nome e una cosa che gli piace: “Mi chiamo Alessio e mi piace la pizza”Completate il giro.

    Tags:nomi gioco
  • Lug 11th 2014

    Seduti in cerchio. Il primo per presentarsi dice il suo nome es:”io mi chiamo Filippo e mi prude il mento”

    Il secondo bambino ripeterà il suo nome e imiterà la mossa.

    Esempio “lui è Filippo e gli prude il mento” e tutti si grattano come loro; a sua volta il secondo dirà il suo nome e dove gli prude.

    Esempio “io mi chiamo Giorgio e mi prude la mano” e così via .

    Tags:gioco nomi
  • Lug 11th 2014

    Disposti in cerchio, l'adulto lancia una palla ad un bambino che la lancia a sua volta ad un altro, chi riceve la palla deve dire il nome di chi gliel'ha lanciata finché tutti hanno ricevuto la palla! 

    Giochi per bambini

    cestonatale

    Galup Pagina3

    Viaggia leggero....spedisci i tuoi bagagli con GRG!

    bagagli

    Iscriviti alla Newsletter

    Il contenuto di questa pagina richiede una nuova versione di Adobe Flash Player.

    Scarica Adobe Flash Player


    Filastrocche mesi

    Go to top