Si formano almeno due squadre che impersonano ognuna un bruco.
I giocatori si dispongono in fila indiana a distanza ravvicinata, ma senza
toccarsi. Chi impersona la testa del bruco ne guida i movimenti: può
camminare, correre, arretrare e inventarsi l'andatura che preferisce.
L'obiettivo di ogni squadra è quello di tagliare il bruco avversario
in una parte del corpo, di solito quella in cui i giocatori si distanziano
troppo tra di loro, insinuandosi poi nello spazio libero formatosi se ne
ingloberà la parte finale (la coda) aumentando così la lunghezza.
Se i partecipanti sono molti è consigliabile formare in partenza
diversi bruchi: la confusione è assicurata!
Vince il bruco che, allo scadere del tempo prestabilito, risulta essere
il più lungo.